Bando “Smart Living: integrazione tra produzione, servizi e tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa”

Con Deliberazione n. X/5520 del 2 agosto 2016, pubblicata sul BURL Serie Ordinaria n. 31 del 5 agosto u.s., Regione Lombardia ha approvato la misura “Smart Living: Integrazione tra, servizi e tecnologia nella filiera costruzioni legno-arredo-casa”.
Con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, con il presente provvedimento Regione intende sostenere il settore dell’edilizia favorendo la realizzazione di progetti volti a coniugare il know-how del settore costruzioni con le più innovative tecniche abitative, e generare ricadute positive in termini di:

1. impatto ecologico in ogni singola fase del ciclo di vita dei prodotti;
2. valore energetico-funzionale;
3. ambienti intelligenti, inclusivi e sostenibili con particolare riferimento alla domotica, all’ Internet of Things e all’ICT a supporto di sistemi smart;
4. filiera integrata di processi di business e produttivi anche in chiave export.

Potranno beneficiare dell’intervento le aggregazioni costituite da almeno tre soggetti tra cui MPMI e/o grandi imprese dei comparti costruzioni, manifattura, commercio e servizi e, facoltativamente, con la partnership del sistema delle Università. Ogni impresa può partecipare ad una sola aggregazione.
Sono considerati ammissibili i progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione con effettive e compravate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living” che prevedono, a titolo, le seguenti tipologie d’intervento:

− innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera;
− attività finalizzata allo sviluppo tecnologico;
− sviluppo di progetti innovativi di edifici con l’ausilio del Building Information Modelling (BIM);
− soluzioni di screening energetico e sismico degli edifici;
– elaborazione ed implementazione di modelli innovativi di intervento sul patrimonio edilizio esistente: recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale;
− sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera (Smart Supply Chain).

I progetti dovranno avere una durata massima di 18 mesi dalla data di concessione del contributo.
L’agevolazione, concessa in regime de minimis, consisterà in un contributo a fondo perduto nella misura massima di € 800.000,00= per aggregazione. Per ogni aggregazione è richiesto un investimento minimo pari a € 200.000,00=.
L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa istruttoria formale e tecnica.

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