IL CATALOGO PROVINCIALE DEI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO APPLICABILI NEGLI APPALTI PUBBLICI: UN RISULTATO FONDAMENTALE PER LE IMPRESE ARTIGIANE

E’ ufficialmente on-line sul sito della Prefettura di Pavia (http://www.prefettura.it/pavia/contenuti/Codice_dei_contratti_applicabili_negli_appalti_pubblici-6191394.htm ) il Catalogo provinciale dei contratti colletti di lavoro applicabili negli appalti pubblici, un progetto nato all’interno del CLES (Comitato provinciale per il Lavoro e l’Emersione del Sommerso) a cui CONFARTIGIANATO IMPRESE PAVIA, membro attivo del Comitato insieme all’ Ispettorato Territoriale del Lavoro, INPS, INAIL, Prefettura di Pavia  e le altre associazioni datoriali e sindacali, ha lavorato incessantemente per mesi, avendo un ruolo determinate al tavolo

 

Il Catalogo, primo esperimento di questo tipo sul territorio nazionale, si inserisce nel solco tracciato dal nuovo Codice degli Appalti Pubblici (di cui al D. Lgs. n. 50/2016), che impone alla stazione appaltante pubblica di verificare che l’impresa partecipante alla gara applichi al personale impiegato il contratto collettivo in vigore per settore e per zona, sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale, ed i relativi livelli retributivi, pena l’esclusione dalla procedura di gara.

 

Mediante tale strumento, consistente in un vero e proprio database dei contratti collettivi di lavoro che Enti pubblici e Associazioni categoriali, esprimendosi all’unanimità all’interno del CLES, hanno ritenuto pienamente rispondenti al principio della “maggior rappresentatività” sancito dal nuovo Codice degli Appalti, la stazione appaltante potrà verificare in tempo reale che l’azienda partecipante al bando di gara stia applicando al proprio personale un trattamento economico e normativo dignitoso, in linea con quello previsto dai contratti stipulati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

 

CONFARTIGIANATO PAVIA vuole inoltre esprimere la propria soddisfazione nel vedere inseriti nel Catalogo tre contratti collettivi artigiani, due nazionali ed uno territoriale, relativi ai settori dell’edilizia e delle imprese di pulizia: riteniamo sia un importante riconoscimento della specificità del nostro comparto, caratterizzato dalla centralità della persona e della manodopera,  altamente specializzata e a basso turn over.

 

Ed è per questo che, oltre ad essere un importante strumento di supporto per le stazioni appaltanti pubbliche, questo repertorio è altresì una garanzia per le nostre imprese artigiane, essenzialmente per due motivi:

 

  • da un lato le nostre imprese sono consce di poter partecipare ai bandi pubblici continuando ad applicare serenamente ai propri dipendenti il trattamento economico e normativo dei contratti collettivi artigiani, sicuramente un “vestito” più adeguato alle necessità e alle peculiarità dell’impresa artigiana;
  • dall’altro, il catalogo rappresenta un importante strumento a tutela della concorrenza tra imprese, disincentivando, nell’ambito del bando pubblico, l’applicazione di contratti collettivi “pirata”, con trattamenti normativi ed economici decisamente inferiori,  che consentono alle aziende che li applicano di aderire al bando presentando offerte al ribasso e assolutamente fuori mercato.

 

Consapevoli dell’importanza  e della risonanza che questa iniziativa conseguirà nei prossimi mesi e nei prossimi anni, CONFARTIGIANATO IMPRESE PAVIA continuerà a fornire il proprio contributo ai fini di un costante aggiornamento del Catalogo e di un suo fondamentale e quanto mai necessario ampliamento.

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