LE PROBLEMATICHE LEGATE ALL’APPLICAZIONE DEGLI “APPALTI RISERVATI” (ART.112)

                                                                   Alle IMPRESE ASSOCIATE DEL SETTORE CANTIERISTICO

           

DECRETO LEGISLATIVO 50/2016 CODICE DEGLI APPALTI

LE PROBLEMATICHE LEGATE ALL’APPLICAZIONE DEGLI “APPALTI RISERVATI” (ART.112)

 

La Direzione Politiche Economiche di Confartigianato sta ricevendo frequenti segnalazioni di un uso distorto dell’art. 112 del nuovo Codice degli Appalti. In base a questo articolo è previsto che le stazioni appaltanti possono riservare il diritto di partecipazione ed esecuzione alla gare ed alle concessioni ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate quando almeno il 30% dei lavoratori delle imprese sia composto da lavoratori con disabilità o da lavoratori svantaggiati (appalti riservati).

In particolare la nuova disciplina prevede le seguenti novità:

  • Possibilità di applicare la riserva anche nell’ambito delle concessioni e non solo degli appalti
  • Gli appalti riservati possono essere praticati anche sopra la soglia comunitaria di 209 mila euro
  • Viene ampliato l’ambito di applicabilità della norma che si riferisce in generale agli operatori economici ed a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate

Altra criticità riguarda il principio di rotazione nel sotto soglia: pur sussistendo il principio di esclusione dei precedenti aggiudicatari in virtù della rotazione, nel caso specifico della riserva, si può procedere a re-invitare il soggetto esecutore , richiedendo che ciò venga specificamente motivato.

Appare evidente che la norma si presta ad una utilizzazione potenzialmente distorta e strumentale a copertura di soggetti che potrebbero artificiosamente vestire i panni di cooperative o imprese sociali.

Per cercare di contrastare il fenomeno è indispensabile la collaborazione delle imprese alle quali chiediamo di segnalarci via mail (pietro.rizzi@confartigianato.pv.it) informazioni utili e dettagliate su bandi emanati sul nostro territorio.

 

Dott. Pietro Rizzi

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