Nuova norma pulizia canne fumarie

L’UNI ha pubblicato la nuova UNI 10847:2017che stabilisce i criteri e le procedure da adottare per realizzare un efficace intervento di pulizia, compreso il successivo controllo, dei sistemi fumari asserviti a generatori di calore e apparecchi alimentati con combustibili liquidi e biocombustibili solidi (legna, pellet…).

Non deve essere confusa con quella del generatore ma le canne fumarie di questi generatori vanno di solito pulite ogni 40 quintali di legna bruciata, che devono essere della qualità  indicata dal costruttore del generatore e vanno contabilizzati nel libretto d’impianto.

Sia l’indicazione della manutenzione della canna fumaria che i tipo di legna devono essere inserite nel libretto uso e manutenzione e fanno parte anche della documentazione che deve essere prodotta qualora si richiedesse il conto termico.

Ricordo che il libretto uso e manutenzione, come tutela per l’installatore, è indispensabile anche ai fini della dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08 nella quale il tecnico stesso declina la responsabilità in caso di “carenza di manutenzione” da parte del responsabile dell’impianto.

Il malfunzionamento delle canne fumarie è la terza causa d’incendio nelle abitazioni e basta leggere i quotidiani on line per osservare come anche a maggio se ne siano registrati numerosi.

Si tenga presente che, in generale ed anche per le caldaie a gas, è indispensabile sempre e comunque leggere i libretti d’istruzione sia dei generatori che delle canne fumarie poiché possono contenere restrizioni ulteriori rispetto alla norma (ad esempio prove di tenuta o video ispezione) che vincolano legalmente installatore e manutentore .

 

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