SOA e Appalti

SOA
Le aziende che intendono svolgere lavori pubblici per importi superiori a 150.000 Euro necessitano di conseguire l’Attestazione Soa.
Questa attestazione è rilasciata da Enti riconosciuti a seguito della verifica di alcuni requisiti stabiliti per legge:
•adeguata capacità economica e finanziaria dell’impresa;
•costo del personale;
•attrezzatura tecnica in dotazione all’impresa;
•valore dei lavori eseguiti in passato dall’impresa;
•certificazioni relative all’azienda;
•requisiti del direttore tecnico (casellario giudiziale, cittadinanza, titolo professionale, ecc).
Il sistema SOA ha codificato oltre 40 categorie di iscrizione, a seconda della tipologia dell’attività aziendale (es. OG1 – edifici civili e industriali, OS3 – impianti idrico sanitario, OS7 – finiture di opere generali di natura edile). Per ciascuna categoria sono previste otto classifiche di importo che vanno dalla prima (che consente di partecipare a gare con massimale Euro 258 mila) fino all’ottava classifica (che consente di partecipare a gare fino a 20 milioni di Euro). L’accesso alle classifiche è correlato in particolare al volume d’affari sviluppato dall’azienda nell’ultimo quinquennio.

Consulta la guida SOA

CONSULENZA GARE DI APPALTO
La partecipazione alle gare d’appalto (anche di importo inferiore a 150 mila Euro) prevede la presentazione di una serie di documenti (es: regolarità contributiva, certificato CIIA, antimafia, ecc) nonchè l’elaborazione di numerose dichiarazioni secondo il modello previsto dalla stazione appaltante.
Oltre a ciò si aggiunge la complessità dell’iter procedurale che regola la gara. In queste condizioni sono molte le aziende che decidono di rinunciare a priori a queste gare precludendosi una fetta importante di mercato.
Per azzerare la possibilità di errore, l’Associazione Artigiani è a disposizione delle imprese con uno specifico servizio di assistenza e consulenza.

PER INFORMAZIONI
DOTT. PIETRO RIZZI 

pietro.rizzi@confartigianato.pv.it

CONDIVIDI SU: Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on Pinterest