IN VIGORE DAL 15 AGOSTO L’OPEN SCOPE – RAEE

RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

IN VIGORE DAL 15 AGOSTO L’OPEN SCOPE – RAEE

Come previsto dal decreto legislativo 49/2014, il 15 agosto entrerà in vigore il cosiddetto “open scope RAEE” che estenderà la tipologia di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti in  questa classificazione di rifiuti. Saranno pertanto qualificati a fine vita, RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche),   tutta una serie di prodotti prima non considerati tali come ad esempio: cablaggi, chiavette usb, spine, morsettiere, prolunghe, contatori gas, citofoni, inverter, alimentatori, trasformatori, gruppi di continuità, impianti di sicurezza e videosorveglianza.

 

Quando si presenta l’obbligo di iscrizione al registro AEE (apparecchiature elettriche/elettroniche)

Saranno tenuti all’iscrizione al registro AEE dei produttori Italiano tutte le società con sede in Italia che immettono apparecchiature elettriche/elettroniche (AEE) con il proprio marchio indipendentemente da dove vengono fabbricate oppure acquistano da fuori Italia AEE e le rivendono in Italia. Dal 14 agosto per immettere sul mercato un’apparecchiatura elettrica occorre essere iscritti al registro. Anche le aziende già iscritte al registro dovranno aggiornare la propria posizione qualora immettano sul mercato anche le nuove AEE di recente classificazione.

 

Adempimenti relativi all’Albo Gestori Ambientali

Per le imprese già iscritte all’albo Gestori come trasportatori di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche prima dell’entrata in vigore dell’open scope, la segreteria dell’Albo Gestori proporrà al Comitato nazionale dell’Albo una delibera urgente con cui provvederà d’ufficio all’aggiornamento del’iscrizione.

Le imprese che rientrano per la prima volta nel campo di applicazione della normativa trasportando rifiuti elettrici ed elettronici saranno invece tenute all’obbligo di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.

 

Come capire se un prodotto rientra  nel campo di applicazione della norma AEE

Il criterio da adottare fa riferimento alla tipologia d’uso dell’energia elettrica: se essa viene utilizzata con funzioni di supporto e di controllo, la relativa apparecchiatura non rientra nella definizione di AEE. Le apparecchiature che non necessitano di energia elettrica per svolgere la loro funzione di base ma richiedono solo, ad esempio una scintilla per l’avvio della combustione, non sono quindi a fine vita dei RAEE (es caldaie a gas, stufe a pellet).

 

Di seguito il PDF con le indicazioni operative per una migliore comprensione delle novità introdotte dal Decreto Legislativo nr. 49/2014.

All.1_Guida Ministeriale_RAEE_OPEN SCOPE-1

 

 

Dott. Pietro Rizzi

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